Thursday, November 22, 2007
Sunday, May 06, 2007
girl anachronism
you can tell
from the scars on my arms
and cracks in my hips
and the dents in my car
and the blisters on my lips
that i'm not the carefullest of girls
you can tell
from the glass on the floor
and the strings that're breaking
and i keep on breaking more
and it looks like i am shaking
but it's just the temperature
and then again
if it were any colder i could disengage
if i were any older i could act my age
but i dont think that youd believe me
it's
not
the
way
i'm
meant
to
be
it's just the way the operation made me
and you can tell
from the state of my room
that they let me out too soon
and the pills that i ate
came a couple years too late
and ive got some issues to work through
there i go again
pretending to be you
make-believing
that i have a soul beneath the surface
trying to convince you
it was accidentally on purpose
i am not so serious
this passion is a plagiarism
i might join your century
but only on a rare occasion
i was taken out
before the labor pains set in and now
behold the world's worst accident
i am the girl anachronism
and you can tell
by the red in my eyes
and the bruises on my thighs
and the knots in my hair
and the bathtub full of flies
that i'm not right now at all
there i go again
pretending that i'll fall
don't call the doctors
cause they've seen it all before
they'll say just
let
her
crash
and
burn
she'll learn
the attention just encourages her
and you can tell
from the full-body cast
that i'm sorry that i asked
though you did everything you could
(like any decent person would)
but i might be catching so don't touch
you'll start believeing youre immune to gravity and stuff
don't get me wet
because the bandages will all come off
and you can tell
from the smoke at the stake
that the current state is critical
well it is the little things, for instance:
in the time it takes to break it she can make up ten excuses:
please excuse her for the day, its just the way the medication makes her...
i dont necessarily believe there is a cure for this
so i might join your century but only as a doubtful guest
i was too precarious removed as a caesarian
behold the worlds worst accident
I AM THE GIRL ANACHRONISM
Wednesday, February 14, 2007
i've been waiting for this silence all night long it's just a matter of time to appear sad with the same 'ol decent lazy eye fixed to rest on you aim free and so untrue
per fortuna nel 2012 il magnetismo terrestre s'invertirà e moriremo tutti.
stay tuned!
per fortuna nel 2012 il magnetismo terrestre s'invertirà e moriremo tutti.
stay tuned!
Tuesday, January 30, 2007
ieri giornata estenuante post esami in compagnia della simpatica canaglia legnanense. il parco sempione offre sempre ricchi regali che si trasformano in chicche di pura euforia.
l'elaborazione di chicche d'euforia sopra un colosseo di cemento che spicca dietro il campo da basket, sembriamo marmotte sulla collina. il tipino carino che ci ha detto qualcosa e che io per tutta risposta non ho cagato, pensando al pusher seduto di fianco a noi che aspirava all'infame marketing, poveroilluso.
mi si invita alla prostituzione in un qualche quartiere londinese.
la realtà si allarga e incontri personaggi affascinanti anche in stazione, tipo il 40enne stanco della sua vita da operaio che mangiucchia noccioline tirate fuori dalla tasche dei jeans, con sommo orrore della sottoscritta, orrore e curiosità per l'ebreo zoppo che si trascina verso il treno, per l'uomo di gran classe che si solleva tra la plebe col suo cipiglio schifato, per il solito emigrato vestito da 50cent che ascolta il suo ipod con lo sguardo che ti dice cheschifoquestagentenonmicapisce e la gente che non gliene frega un cazzo di capire tutta lì intorno.
io lo immagino vestito da guerriero masai e rido.
l'elaborazione di chicche d'euforia sopra un colosseo di cemento che spicca dietro il campo da basket, sembriamo marmotte sulla collina. il tipino carino che ci ha detto qualcosa e che io per tutta risposta non ho cagato, pensando al pusher seduto di fianco a noi che aspirava all'infame marketing, poveroilluso.
mi si invita alla prostituzione in un qualche quartiere londinese.
la realtà si allarga e incontri personaggi affascinanti anche in stazione, tipo il 40enne stanco della sua vita da operaio che mangiucchia noccioline tirate fuori dalla tasche dei jeans, con sommo orrore della sottoscritta, orrore e curiosità per l'ebreo zoppo che si trascina verso il treno, per l'uomo di gran classe che si solleva tra la plebe col suo cipiglio schifato, per il solito emigrato vestito da 50cent che ascolta il suo ipod con lo sguardo che ti dice cheschifoquestagentenonmicapisce e la gente che non gliene frega un cazzo di capire tutta lì intorno.
io lo immagino vestito da guerriero masai e rido.
Thursday, January 25, 2007
parlo già da sola e disegno nell'aria
decorazione della propria bara da esibire in salotto, a memoria ventura di chi ti dimentica e che ti ricorderà in eterno quando più niente ci sarà da ricordare, se non nuvolette di cenere e suoni confusi.
mi voglio bene si mi voglio tanto bene
decorazione della propria bara da esibire in salotto, a memoria ventura di chi ti dimentica e che ti ricorderà in eterno quando più niente ci sarà da ricordare, se non nuvolette di cenere e suoni confusi.
mi voglio bene si mi voglio tanto bene
Wednesday, January 24, 2007
splendido splendente come sono affascinante faccio cerchi con la mente
procedo nella fase marmotta, la giornata si articola sul divano ricoperto di libri di agghiacciante seppur vuota imponenza, esco per un caffè e conseguente sigaretta in compagnia del poveretto di turno, mangio e bevo, studio ancora, canto le canzoni di diana est e della rettore in compagnia della sorella, e mentre rido di me stessa nell'apice della finzione improvviso sul quaderno un'apologia della mutilazione.
procedo nella fase marmotta, la giornata si articola sul divano ricoperto di libri di agghiacciante seppur vuota imponenza, esco per un caffè e conseguente sigaretta in compagnia del poveretto di turno, mangio e bevo, studio ancora, canto le canzoni di diana est e della rettore in compagnia della sorella, e mentre rido di me stessa nell'apice della finzione improvviso sul quaderno un'apologia della mutilazione.
Tuesday, January 16, 2007
compendio sulla situazione mentale della suddetta aka istruzioni per l'uso se proprio si vuole.
ho acceso la tv e ho visto un pezzo di merda che parlava del fatto che avrebbe voluto essere in tour con i motley crue e non con i chemical romance come di fatto è avvenuto. io ed egli uscimmo qualche volta, a sparlare della scena hc varesina. poi ci mandammo a fanculo a vicenda perchè incompatibili. ora lui è in tv, lo passano anche su trl, per dirla tutta. è il più vecchio del gruppo di postadolescenti emo suoi compari. qualcuno dei componenti sembra essere appena uscito dal periodo puberale. egli no, mi sembra un vecchio ex alcolizzato che un tempo credeva in qualcosa, ora non ci crede più, è evidente. i motley crue. ahah. è bello sentirsi bene senza aver nulla in mano, quando chi sai che ha qualcosa in mano si è sbattuto per qualcosa che non voleva.
dunque, il mio fine era scrivere una lista nera. quelle liste dai record appartenenti a subumani che vorrei morti, o perlomeno poco dignitosamente sofferenti. non sono molti a dire il vero, ma sono bastati a far vacillare l'ingenua idea che avevo di rapporto umano.
c'è gente che mi ha fatto un gran male nel breve corso della mia vita. io non credo di aver mai meritato il dolore inflittomi da questi esseri. l'avrei giustificato in parte in altri personaggi da me distrutti psicologicamente, do ut des. e invece no. forse perchè è una cazzo di ruota e ogni tanto tocca anche a me trovarmi nella rete fognaria.
queste persone le vorrei vedere ai miei piedi supplicare pietà (che non arriverà mai)mentre vengono torturati con qualche orpello di medievale fattura.
IVAN. uno dei primi compagni di sbronze del liceo, partito per amsterdam senza preavviso un giorno senza esserne più ritornato. ha deciso di restare lì per sempre, mandando a fanculo la famiglia, gli studi e la vita ingraziandosi temporaneamente i magnifici potenti dell'olanda tutta, riempiendosi il sangue di merda. sono anni che i suoi genitori ogni tot mi chiamano per sapere se ho notizie (che ovviamente non ho). non so cosa cazzo tu stia facendo e sinceramente non me ne frega più nulla. l'amicizia per te era realmente un condimento? a ribadire la paura dell'abbandono vi è stata anche la mia cara vecchia amica GIULIA, che ha sempre fatto buon viso a cattivo gioco. l'ultima sua malefatta è stata soffiare il tipo alla sua migliore amica. clap clap.
RICCARDO. te l'ho data su un piatto d'argento esclusivamente perchè mi sentivo sola e sperduta in questo triste mondo di instabilità. banalotto, mi facevi anche un pò ribrezzo perchè casa tua era piena di cotone idrofilo mal gestito e siringhette con le quali ti bucavi la pelle per iniettarti dell'insulina. ai tempi pensavo fosse una cosa romantica che tu potessi dimenticarti di spararti la dose quotidiana e soffrire di convulsioni,la tua vita pareva così fragile. poi mi hai lasciata per la tua ex, che quando ha scoperto della nostra cosa ha tentato invano di pestarmi a scuola, sputtanando la mia persona con la mia persona presente che rispondeva a tono, la cornuta mica ero stata io. cmq, riccardo ha tentato di investirmi quando ci siamo mollati per la seconda volta. ancora mi chiedo come è possibile che li trovo tutti io, quelli psicotici del novarese.
per concludere in bellezza, ALESSIO. egli mi ha fatto varcare la soglia del reale per entrare nell'incubo. mi ha soggiogata drogandomi (ma ero consenziente). ero affascinata dal fatto che qualcuno di così bello e dannato potesse amarmi (poi ho scoperto che certe persone non provano sentimenti). ho passato mesi con le braccia livide perchè mi stringeva troppo forte, perchè mi voleva troppo bene, perchè sotto l'effetto della ketamina diventava violento. io ovviamente non volevo scappare, perchè dovevo fare l'infermierina e salvarlo dalla merda in cui si trovava. per tutta risposta ne ho sempre ricevute tante. il clou è stato quando mi ha detto di essersi invaghito di un'altra OLTRE A ME. non mi avrebbe mai lasciata, non mi avrebbe mai tradita, però avrei dovuto convivere con il fatto che. non ho mai capito perchè mi piacesse così tanto, forse perchè sono sempre stata una masochista del cazzo.
ho acceso la tv e ho visto un pezzo di merda che parlava del fatto che avrebbe voluto essere in tour con i motley crue e non con i chemical romance come di fatto è avvenuto. io ed egli uscimmo qualche volta, a sparlare della scena hc varesina. poi ci mandammo a fanculo a vicenda perchè incompatibili. ora lui è in tv, lo passano anche su trl, per dirla tutta. è il più vecchio del gruppo di postadolescenti emo suoi compari. qualcuno dei componenti sembra essere appena uscito dal periodo puberale. egli no, mi sembra un vecchio ex alcolizzato che un tempo credeva in qualcosa, ora non ci crede più, è evidente. i motley crue. ahah. è bello sentirsi bene senza aver nulla in mano, quando chi sai che ha qualcosa in mano si è sbattuto per qualcosa che non voleva.
dunque, il mio fine era scrivere una lista nera. quelle liste dai record appartenenti a subumani che vorrei morti, o perlomeno poco dignitosamente sofferenti. non sono molti a dire il vero, ma sono bastati a far vacillare l'ingenua idea che avevo di rapporto umano.
c'è gente che mi ha fatto un gran male nel breve corso della mia vita. io non credo di aver mai meritato il dolore inflittomi da questi esseri. l'avrei giustificato in parte in altri personaggi da me distrutti psicologicamente, do ut des. e invece no. forse perchè è una cazzo di ruota e ogni tanto tocca anche a me trovarmi nella rete fognaria.
queste persone le vorrei vedere ai miei piedi supplicare pietà (che non arriverà mai)mentre vengono torturati con qualche orpello di medievale fattura.
IVAN. uno dei primi compagni di sbronze del liceo, partito per amsterdam senza preavviso un giorno senza esserne più ritornato. ha deciso di restare lì per sempre, mandando a fanculo la famiglia, gli studi e la vita ingraziandosi temporaneamente i magnifici potenti dell'olanda tutta, riempiendosi il sangue di merda. sono anni che i suoi genitori ogni tot mi chiamano per sapere se ho notizie (che ovviamente non ho). non so cosa cazzo tu stia facendo e sinceramente non me ne frega più nulla. l'amicizia per te era realmente un condimento? a ribadire la paura dell'abbandono vi è stata anche la mia cara vecchia amica GIULIA, che ha sempre fatto buon viso a cattivo gioco. l'ultima sua malefatta è stata soffiare il tipo alla sua migliore amica. clap clap.
RICCARDO. te l'ho data su un piatto d'argento esclusivamente perchè mi sentivo sola e sperduta in questo triste mondo di instabilità. banalotto, mi facevi anche un pò ribrezzo perchè casa tua era piena di cotone idrofilo mal gestito e siringhette con le quali ti bucavi la pelle per iniettarti dell'insulina. ai tempi pensavo fosse una cosa romantica che tu potessi dimenticarti di spararti la dose quotidiana e soffrire di convulsioni,la tua vita pareva così fragile. poi mi hai lasciata per la tua ex, che quando ha scoperto della nostra cosa ha tentato invano di pestarmi a scuola, sputtanando la mia persona con la mia persona presente che rispondeva a tono, la cornuta mica ero stata io. cmq, riccardo ha tentato di investirmi quando ci siamo mollati per la seconda volta. ancora mi chiedo come è possibile che li trovo tutti io, quelli psicotici del novarese.
per concludere in bellezza, ALESSIO. egli mi ha fatto varcare la soglia del reale per entrare nell'incubo. mi ha soggiogata drogandomi (ma ero consenziente). ero affascinata dal fatto che qualcuno di così bello e dannato potesse amarmi (poi ho scoperto che certe persone non provano sentimenti). ho passato mesi con le braccia livide perchè mi stringeva troppo forte, perchè mi voleva troppo bene, perchè sotto l'effetto della ketamina diventava violento. io ovviamente non volevo scappare, perchè dovevo fare l'infermierina e salvarlo dalla merda in cui si trovava. per tutta risposta ne ho sempre ricevute tante. il clou è stato quando mi ha detto di essersi invaghito di un'altra OLTRE A ME. non mi avrebbe mai lasciata, non mi avrebbe mai tradita, però avrei dovuto convivere con il fatto che. non ho mai capito perchè mi piacesse così tanto, forse perchè sono sempre stata una masochista del cazzo.
